Gestione Attiva

 

Quando si seguono i mercati finanziari giorno per giorno è facile preoccuparsi dei propri investimenti nei momenti di maggior volatilità.

 

Ma cos’è esattamente il “mercato finanziario”? Mercato è una parola familiare, alla portata di tutti ma quando si parla di strumenti finanziari il termine acquista un significato specifico. Per mercato finanziario si intende il luogo dove sono negoziati i titoli. Un tempo era un luogo fisico, per esempio la Borsa di Milano con il salone affollato di agenti di cambio, ma dal 1994 i processi di contrattazione sono stati informatizzati. I mercati vengono di solito rappresentati con degli indici, come per esempio il FTSE MIB italiano, che riflettono l’andamento di tutti i titoli presenti all’interno degli stessi. Ma all’interno di un mercato i singoli titoli possono avere un andamento molto diverso dalla media, e per tale motivo la gestione attiva degli investimenti può acquisire una valenza importante. Ma cos'è la "gestione attiva"? La gestione attiva ha come principale obiettivo quello di selezionare i titoli che hanno le migliori potenzialità nel medio e lungo termine, indipendentemente dall’andamento del mercato nel breve. I gestori passivi (o indicizzati) acquistano, invece, un paniere di azioni che riflette l’intero mercato senza poter effettuare alcuna selezione.

 

L'andamento di un fondo gestito attivamente dipenderà quindi dalla capacità del gestore nel saper selezionare i titoli vincenti ed evitare quelli perdenti. L'andamento dei fondi passivi rifletterà invece quella dell’intero mercato.

 

Il grafico sotto mostra i dieci migliori e peggiori titoli nel periodo selezionato. Non riflette la performance di alcun fondo.

 

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player